Lucia Del Grosso

Grande è la confusione sotto il cielo ……..

presentazione

maggio7

GRANDE E’ LA CONFUSIONE SOTTO IL CIELO

Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente, così la vedeva Mao. La storia ha bisogno di grandi scossoni, se no scorre sempre uguale a sé stessa. Dalla normalità non nasce niente, dalle crisi nascono i fior ….. se fioriranno. Cioè dipende: una crisi può avere esiti positivi o catastrofici. Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è potenzialmente eccellente. Ma nel frattempo è una roba da raccapriccio e i barbari sono tra noi, comprano lauree in Albania e fanno comizi vietati ai minori di 18 anni. Proprio non riesco a vederci niente di eccellente, ma nemmeno di decente, in questa bolgia dove la destra più becera si traveste da sinistra, il populismo più volgare pretende di chiamarsi democrazia e l’antipolitica più greve si sente in diritto di dare lezioni alla politica. E io non lo so se sono imbevuta anch’io di questa (in)cultura, certo ha in qualche misura contaminato anche me: se tutti urlano e fanno a cazzotti attorno a te è difficile rimanere sereni e controllati. Perciò non mi assolvo e faccio coming out del quarto di barbarie che scorre nel mio sangue. E ne darò conto in questo blog, da dove getterò una sguardo sulla troppa confusione che c’è sotto il cielo, senza rallegrarmene affatto: la situazione sarà eccellente quando ne usciremo, forse, ma non è detto. Certo questo baccano in ordine sparso di tutti contro tutti non prepara il migliore degli scenari. Beninteso: io non sono capace di governare casa mia, figuriamoci se so rassettare il mondo. Ma ho letto come si fa: con la dialettica e non con la retorica. La prima serve a selezionare le idee migliori, la seconda serve ad ubriacare la gente. E ne abbiamo avuta tanta di pessima retorica in questi ultimi 20 anni e forse più: è ora di uscire dalla sbornia.

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6 Comments to

“presentazione”

  1. Avatar maggio 27th, 2012 at 22:30 Antonia bittau Says:

    Nel marasma generale mi sento piccola e impotente ma credo che per non perdersi occorra semplificare:niente fa più danno delle parole usate male e a sproposito…quello che è successo è che abbiamo permesso che si ingigantisse la corruzione a scapito dell’onestà e del senso civico.Ognuno si prenda le proprie responsabilità e faccia autocritica,siamo stati pigri,assenti,incapaci di indignarci e di proporre idee,pronti a venderci per un piatto di lenticchie nei momenti decisivi per poi piangerci addosso..di chi la colpa? certo di chi furbescamente è andato a riempire il vuoto che abbiamo colpevolmente prodotto!I barbari appunto,ma non solo quelli grezzi delle lauree conseguite in Albania,ma anche dei barbari raffinati,dei colletti bianchi che costruiscono imperi personali con meccanismi e/o tecnicismi più o meno leggittimati, incomprensibili al cittadino comune ma efficacissimi per svuotargli le tasche a proprio vantaggio.In nome (e sotto la copertura ) della globalizzazione hanno trovato il modo di applicare il malgoverno e mettere l’economia al di sopra dei diritti umani:il soldo al posto della persona!Al punto in cui siamo credo che purtroppo non sia sufficiente la selezione delle idee,occorre aggiungere l’azione.. un ribaltamento sociale radicale,una forza di coinvolgimento capace di diffondere consapevolezza e volontà di decisione,occorre un terremoto civile impostato su processi rapidi e convincenti. Ma abbiamo bisogno di tutti, di chiunque voglia uscire da questa deriva.Abbiamo bisogno non di intelligenze eccellenti ma di donne e uomini semlicemente onesti!


  2. Avatar marzo 11th, 2013 at 10:58 Teletrasportata Says:

    Ma la “rivoluzione” soltanto nel pensiero moderno è vista come rapida e violenta.
    Per essere davvero radicale, per diffondere consapevolezza, e possibilitare la centratura della conoscenza, ha bisogno di tempo.Molto.
    La rivoluzione è un ciclo temporale, un ciclo che parte, sì, da un terremoto civile e sociale, ma l’assestamento, la taratura avviene soltanto quando se ne sono capite e comprese le ragioni.


  3. Avatar maggio 28th, 2012 at 04:37 luciadelgrosso Says:

    Antonia, però l’azione senza pensiero porta ad esiti inconcludenti nel peggiore dei casi, a risultati catastrofici nel migliore. Abbiamo bisogno di donne e uomini onesti, certo, ma anche che marcino per un grande progetto di rinnovamento uniti e non in ordine sparso. E per questo occorre pensiero, che si costruisce con il dialogo e non con gli urlacci.


  4. Avatar maggio 28th, 2012 at 08:45 Alessio Says:

    Abbiamo permesso a delle minoranze di distruggere ciò che faticosamente si era costruito. Con i Ricambi generazionali abbiamo perso la memoria fisica della guerra e delle macerie che i nostri nonni e qualche padre ancora hanno.. Ci siamo persi nel tutto è subito che la pubblicità ci propina giorno dopo giorno. Adesso ci tocca reinventarci e dobbiamo farlo guardando al futuro ma non dimenticando la solidarietà che è stato inculcato ai nostri genitori…Alessio


  5. Avatar giugno 20th, 2012 at 21:38 alvaro fedeli Says:

    belle parole… di solito gli onesti sinceri, gli amanti della giustizia veri sono accettati con diffidenza anche dai propri compagni… l’ipocrisia e la mensogna da che mondo è mondo l’hanno sempre fatta da padrone… la brava gente, come dire, i puri d’animo, cioè, la bontà ingenua sono sempre stati, come dire, “carne da macello” in balia dei burattinai ecc… ecc…


  6. Avatar marzo 11th, 2013 at 10:58 Teletrasportata Says:

    Inserisco il tuo blog tra i miei preferiti:)


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