Lucia Del Grosso

Grande è la confusione sotto il cielo ……..

BELLA PIAZZA DEGLI APOSTOLI, MA ……

luglio2

 

Non se la devono prendere i compagni di Articolo 1 se noi che non abbiamo aderito al loro progetto, ma siamo interessati al suo sviluppo, avanziamo qualche critica.

Personalmente sono felice che tante energie finora rimaste imbrigliate nel richiamo della “Ditta” stiano gettando le fondamenta di una nuova “ragione sociale” (e ora la finisco con i termini aziendali, promesso).

Diciamo che state costruendo una nuova casa. E allora io faccio come quei vecchietti che guardano i cantieri e danno consigli non richiesti. 

Si gettano le fondamenta previo rilevamento geoligico, se no pure l’edificio più solido crolla.

E la vostra passione è solida, è un peccato farla sbriciolare.

No, Bersani non l’ha detta tutta. 

La globalizzazione dal volto umano non è diventata matrigna tre anni fa. Niente di quello che accade ha radici in un passato prossimi, figuriamoci un fenomeno planetario.

Il mondo prima degli attuali livelli di globalizzazione cresceva a ritmi che attualmente possiamo solo sognare.

Nel trentennio 1949-1978 l’Italia cresceva al tasso medio annuo del 4,4% come la Germania, la Francia del 3,8%, gli USA del 3,1 ecc. ecc.

Nel periodo 1979-2008 si è avuta la caduta: l’Italia è cresciuta al tasso dell’1,6%, la Germania dell’1,7%, la Francia dell’1,8%, gli USA del 2,3%, tanto per rimanere agli esempi di prima. 

Nel frattempo sono arretrati i diritti dei lavoratori, sono peggiorate le condizioni di vita, le esistenze si sono precarizzate, fino ad avere oggi in Italia 12 milioni di persone che non possono usufruire di tutte le cure mediche di cui hanno bisogno. E questo numero non si è accumulato tutto negli ultimi tre o quattro anni, è pazzia pensarlo.

Quindi le cose vanno prima maluccio, poi male, poi malissimo da circa 40 anni e perciò la globalizzazione dal volto umano non si è mai vista, è iniziata nel segno del capitalismo più violento e così è proseguita.

E queste cose, caro Bersani, vanno dette, se no pare che all’incirca mezzo secolo fa il mondo abbia dato inizio a una nuova età dell’oro e poi, vai a capire perché, qualcosa è andato storto. E ora si tratta solo di aggiustare il tiro: un po’ più di lavoro, un po’ più di equità, un po’ più di solidarietà, ecc. ecc.

No, caro Bersani, quel processo aveva una tara genetica, come quando la natura non dispensa un cromosoma: mancava la sinistra.

Fu tutto un corso storico sviluppato in assenza di una visione della sinistra. In particolare della consapevolezza da parte della sinistra che la distrubuzione del reddito, il tasso di disoccupazione, la protezione sociale necessitano del controllo completo delle politiche monetarie e di bilancio dei governi nazionali. Il che significa controllo dei flussi di capitali, merci e persone altrimenti ogni decisione cade sotto la scure di fattori esogeni e non si governa più niente. Non è protezionismo retrivo, è democrazia di popolo che tramite i suoi rappresentanti decide come dirigere l’economia.

Una sinistra frastornata che di fronte a quello che accadeva sotto i suoi occhi ha alzato le spalle e si è detta: “E’ la globalizzazione, bellezza”.

Vogliamo continuare, ora che stiamo gettando le fondamenta di una nuova sinistra, a continuare a tenere la testa sotto la sabbia e a insistere con la manfrina: un po’ più di lavoro, un po’ più di equità, un po’ più di solidarietà?

Ecco perché vorrei vedere una buona volta intorno ad un tavolo in un teatro o sul palco in una piazza, o dove volete voi, tu Bersani, Montanari, Fassina, ecc. ecc. affrontare una buona volta questi temi, magari menatevi pure, ma non può essere che si agiti il richiamo all’unità senza sciogliere questi nodi. 

Perché poi? Per andare al governo se no ci andranno le destre? Ma una volta al governo i nodi verranno al pettine e allora ci strapperà tutti i capelli.

Ma si può pensare seriamente di non fare apparire gli strappi tra diverse concezioni del tema dell’Europa e del governo dell’economia se alcuni parlano in un teatro, e gli altri non ci vanno perché “mancano le condizioni”, e quegli altri parlano in una piazza, e quelli del teatro non possono parlare perché è un “happening”?

Di cosa si è avuto paura, di suscitare perplessità nel nostro popolo ansioso di avere presto una nuova casa?

Perché, non ci ha già pensato Pisapia a disorientarlo con la antologia di pensieri sconnessi?

Con sincero affetto da una vecchietta che spia i cantieri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

posted under Lucia Del Grosso
5 Comments to

“BELLA PIAZZA DEGLI APOSTOLI, MA ……”

  1. Avatar luglio 2nd, 2017 at 17:58 Filomena Bertone Citti Says:

    Brava Lucia . sei una garanzia ….. che certe affermazioni assurde , non passino in cavalleria


  2. Avatar luglio 2nd, 2017 at 18:00 Filomena Bertone Citti Says:

    Brava Lucia . Sei sempre una garanzia . Che certe assurde affermazioni non passino in cavalleria


  3. Avatar luglio 2nd, 2017 at 18:30 Lina Says:

    Grazie Lucia, sei un faro. Riesci a illuminare e a far comprendere cose complesse anche a un’ottusa come me


  4. Avatar luglio 2nd, 2017 at 19:29 luciadelgrosso Says:

    Lina, chi te l’ha detto che sei ottusa?


  5. Avatar luglio 3rd, 2017 at 06:56 Antonio Patrizi Says:

    Il brutto di tutto questo,è cominciato con l’avvento del “Craxismo “.
    Perdemmo grazie ai craxisti ,che corruppero OTTAVIANO DEL TURCO,SEGRETARIO AGGIUNTO DELLA CGIL,CON 400 MILIONI DI ALLORA,ED I SOCIALISTI DELLA CGIL,FECERO MANIFESTAZIONI E PROPAGANDA ,PER STERILIZZARE DI 4 PUNTI,LA NOSTRA SCALA MOBILE !
    LI È INIZIATO IL DECLINO !
    LOMBARDI,LEADER SOCIALISTA,CONTRARIO. DAL Porco.,venne candidato in un collegio senza alcuna speranza.
    L’Unico dove i socialisti raddoppiarono i consensi,MA MON POTETTE FARCELA COMUNQUE !
    IO HO BATTAGLIATO A LUNGO ,CON I MALFATTORI.
    MEMORABILE LO SCONTRO A FROSINONE,A VICOLO MOCCIA,CON IL SEGRETARIO REGIONALE LAZIO ,SOCIALISTA .
    VON CRAXI ,BERLUSCONI,CON BERLUSCONI RENZI.
    Un Rosario blasfemo.
    Non abbiamo più 20 anni,e questa gioventu’ vive con la pensione dei nonni .
    Noi avevamo.poco pane ,ed agrari che ci stritolavano nei raccolti .
    Tempi diversi !
    Uno come Renzi,nel nostro PCI,non sarebbe nemmeno stato ammesdo a svuotare i posacenere !
    Altri tempi,oggi questi chiari di luna abbiamo !


Email will not be published

Website example

Your Comment:


befana

like box

contatore

adv prove webmaster