Lucia Del Grosso

Grande è la confusione sotto il cielo ……..

“LA MEGLIO” CLASSE DIRIGENTE

agosto23

TOGLIATTICaro Orfini, ho letto la tua intervista su Repubblica. Convincente. Se fosse stata scritta su Marte. Ma siccome è stata scritta su uno scranno abbastanza alto del PD ho provato un senso di alienazione.

Benissimo “scendere nel mezzo dei conflitti sociali”, ma il conflitto presuppone scelte ideologiche, ossia le parti che confrontano si misurano su interessi e visioni della società alternative. E tu questo lo dici dall’interno di un partito che, eliminato Bersani, ha trasformato il conflitto sociale in conflitto intergenerazionale?

Ma guardati intorno! Nel PD ormai la visione si riduce a “con Renzi si vince, il resto sono chiacchiere”: mi sorge qualche dubbio che troverai molti dirigenti del centro e della periferia disposti a misurarsi su quelle che ormai sono percepite come chiacchiere e che invece un tempo erano il contenuto dell’azione politica.

Mi pare anche giusto il tuo invito a non ripercorrere un “riformismo dall’alto”, ma tu hai notizia di partecipazione promossa da Renzi che non sia su temi generici, come le riforme per le riforme (alla qualunque, basta che siano riforme), o che non dividono, come i gavettoni pro ricerca sulla SLA? No, perché se vuoi far partecipare veramente i cittadini ad un processo di riforma non puoi scavalcare i corpi intermedi come partiti, sindacati e associazioni, che sono i luoghi nei quali i cittadini si organizzano, nonché emerge il conflitto sociale. Altrimenti la partecipazione dei cittadini si risolve il “Uuuuuuhhhhhh che belle le riforme che finalmente si stanno facendo, facciamoci tutti un gavettone”.

Quindi vorrei che mi si spiegasse dove sono i passi avanti rispetto al deprecato riformismo dall’alto degli anni ’90, se non nell’involuzione di quell’élitismo, che almeno allora era sobrio e depositario di una cultura politica, mentre invece oggi è cialtrone e sbracato: che quella di allora non era “la meglio” classe dirigente è una battuta francamente sconcertante e al posto tuo me la sarei risparmiata, considerati i fulgidi esempi di spessore politico che calcano le scene oggi.

E’ vero che non seppe contrastare l’egemonia culturale delle destre e si limitò a correggere le virgole in un discorso scritto da altri: ma se il pacchetto Treu è il prodotto di questa resa, l’operazione di Poletti che sarà, calarsi le braghe e mettersi a 90 gradi?

Il problema, caro Orfini, è che tu, mentre critichi le riforme dall’alto, pratichi il peggiore degli élitismi: la doppiezza tattica. Perché un conto è il compromesso a volte praticato sacrificando la trasparenza, inevitabile nella politica che è sangue e merda, come sapeva Formica. Un altro è l’inganno della resa sulla riva del fiume in attesa che passi il renzismo, ma nel frattempo gli si suona il violino. “La meglio” classe dirigente si riconosce anche dal saper spargere il minimo di sangue e merda.

E se quella degli anni ’90 non è nel tuo pantheon mi era parso di capire che Togliatti invece ne faceva parte.

Guarda caso sto leggendo in questi giorni “La guerra di posizione in Italia” che mi dà la misura di come la robustezza di una classe dirigente faccia la differenza in situazioni di rapporti di forza non ottimali (e non sono tanto ingenerosa da non riconoscere che la sinistra PD non può certo farla da padrona. Anche lui accettò il compromesso del governo di Salerno e con rapporti di forza che non erano certamente a suo favore, figuriamoci: con Badoglio Presidente del Consiglio, il presidio degli Alleati e un territorio disastrato. Ma non rinunciò, come ministro senza portafoglio a criticare il governo e a lottare strenuamente per far passare le sue proposte. Ma il Migliore soprattutto non aveva la pretesa di far credere che Badoglio faceva quello che diceva lui! Eh, provateci qualche volta pure voi della sinistra PD “neorenziana” a dire: “Così non va, questo Senato non è quello che avevamo in mente noi, il semestre europeo ce lo stiamo giocando, ancora blocco dei contratti pubblici no …..” invece di mistificare che tutto sta andando per il verso giusto.

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8 Comments to

““LA MEGLIO” CLASSE DIRIGENTE”

  1. Avatar agosto 23rd, 2014 at 19:45 Patrizia Says:

    Semplicemente fantastica!!!!! Le sue analisi e risposte sono sempre ad hoc. Le sue riflessioni fanno…riflettere.. Mi piace sempre leggerla. Grazie


  2. Avatar agosto 23rd, 2014 at 19:52 luciadelgrosso Says:

    Grazie! 🙂


  3. Avatar agosto 23rd, 2014 at 20:28 Dalia Says:

    lucida come sempre, (Y)


  4. Avatar agosto 23rd, 2014 at 22:08 antonio Says:

    MATTEO ORFINI, SE MI POSSO PERMETTERE, E’ SOLO UN CIALTRONE APPROFITTATORE, ULTIMAMENTE RENZIANO DI PRIMA FORZA, IN CAMBIO DEL NULLA… LE SUE ELUCUBRAZIONI, CI DIMOSTRANO LA PROFONDITA’ DELL’IMBARBARIMENTO DEL PD ATTUALE.. IO HO VOTATO PD, NONOSTANTE RENZI E LA SUA BANDA DI PARASSITI, ..SONO COME I “FAMOSI NEO RICCHI”…ARRICCHITI MA SEMPRE CIALTRONI, CAFONI, E ED INDECENTI… IN CIOCIARIA, VENGONO DEFINITI:-P’DUCCH’ RIFATT’…(PIDOCCHI RIVERNICIATI, MA SEMPRE PIDOCCHI RESTANO ).. Ciociaria, denominazione geografica derivante dalle caratteristiche calzature,,,ma quando noi portavamo le ciocie, gli altri andavano scalzi…furono adottate dai Romani, e conquistarono il mondo conosciuto, proprio grazie all’agiatezza derivata dalle calzature….!


  5. Avatar agosto 24th, 2014 at 08:12 Gianni Rosa Says:

    Analisi lucida , l’elitismo non paga , la sinistra è un’altra cosa , che vuol dire equità sociali , diritti ed impegno contro la corruzione e la realizzazione di vere riforme , non chiacchere . Brava Lucia . ciao


  6. Avatar agosto 24th, 2014 at 08:53 luciadelgrosso Says:

    Ciao, Gianni. 🙂


  7. Avatar agosto 25th, 2014 at 07:45 Marcello Buiatti Says:

    Sono totalmente in sintonia con Lucia del Grosso. Quello. che sta facendo Renzi e al limite della comica finale. La cosiddetta riforma del Senato provocherà se avverrà un continuo feroce dibattiti fra gli elettori dei senatori tutto all interno dei Partiti e soprattutto del PD fra renziani e non che giustamente non servirà a nessuno e sancirà la totale sconfitta politica di questa legislatura. Altro non si vede da Renzi che balbetta su tutto e di fatto non sembra nemmeno capire che la parola riforma stia diventando senza significato in un Paese e davanti a un popolo sempre più in difficoltà reale e arrabbiato senza obiettivi senza speranze con rabbia inespressa e un orizzonte che non esiste . La sinistra non esiste più con un PD che è una Dc molto meno nobile e intelligente che un anziano come me odiava ma rispettava. Ora abbiamo un PD senza leadership vera senza idee che litiga al suo interno senza proporre e soprattutto facendo finta soltanto di fare. In tutto questo neanche un briciolo di ideale di rapporto con la gente e solo chiacchiere e pochezza. Sul campo per forza avanza un fascista come Salvini con il suo antagonista razzista e pericolosi che è Grillo tendente verso islam. Dalla altra parte la rabbia di una moltitudine. Se non ora mai dunque per la sinistra che cominci di nuovo a pensare in modo diverso e coerente e soprattutto a combTtere lo stato di cose esistente non con mugugni ma con azioni dentro e fuori dal Pd


  8. Avatar ottobre 3rd, 2014 at 11:17 vittorio Says:

    non ci sara nessun apocalisse o guerra di posizioni … che ognuno di voi si chiude e si mette il punto . la Rinascita e nell’abbraccio dei disperati . ….. siamo tutti figli di Dio …il mondo è sempre piu Globale con l’islam ci ritroviamo a convivere con rispetto , reciproco tutti , non solo grillo forse ai Vs. livelli da salotto non lo vivete ancora … cmq io sono un Socialista Cristiano …. vi saluto e vi abbraccio anche sè non siete disperati .


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