Lucia Del Grosso

Grande è la confusione sotto il cielo ……..

L’IMPORTANTE NUN E’ VINCE, L’IMPORTANTE E’ RITIRA’ LI PREMI

agosto30

Aho! Renziiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Te possino, che ideona che c’hai avuto! Tutti a di’ che ce vonno le regole … e tiratele fuori ste regole …. e ve volete sbriga’ a fa’ ste regole ….. e te te ne esci tomo tomo cacchio cacchio co na proposta che come se fa’ a rifiuta’ pe quanto è precisa! G-E-N-I-A-L-E! Solo du amici mia c’hanno avuto da ridi’ su sta regola e davero nun ho capito pecché. Li ho invitati a casa mia pe na partita a poker e jo detto: “Famo che si vinco io me pijo er piatto, si vincete voi equilibriamo e famo a metà”. Aho! Nun ce crederai: me volevano trita’ come er sale finooooooooooooooooooooooo! Me sa che so’ due de Bersani, sinnò nun se spiega. Eppuro la tu proposta è così na figata! Come diceva quello lì, quello dell’Olimpiadi? L’importante nun è vince, l’importante è ritira’ li premi!

Grande, Renzi, davero, me fai mori’! E chi ce poteva penza’ che se poteva fa na roba che si vinci tu se ne vanno a casa tutti, si perdi invece si riequilibbra er partito. Però na cosa nun ha capito: ar gioco che stamo a fa’! Stamo a fa’ le primarie, no? Cioè quella roba che serve a capi’ chi cazzo se candida a premier, no? Quindi dovrebbe esse, casomai, secondo la logica tua, che si vinci te te candidi te, e si vince Bersani ve candidate entrambe due pe equilibra’, no? Così dovrebbe esse, si ho capito bene il raggionamento tuo. Che d’è che se ne devono anna’ tutti a casa? Nunnè che te stai a confonne co n’altro gioco? Aho! Guarda che quello andove se fa che se cambia la ggente dentro ar partito è n’altro, se chiama Congresso! Aho! Nun te ‘mbroglia’! Quello è n’altro giocoooooooooooooooooo! E’ nun è che se fa pe manna’ a casa la ggente: se fa prima de tutto pe tira’ fuori le meglio idee pe rifà l’Italia (ggiovani e vecchi, chi c’ha esperienza e chi nun cell’ha, che tutti ponno ave’ un pezzo de verità da dì) e poi se trova la ggente che è più capace de porta’ avanti ste idee (sempre ggiovani e vecchi, ecc. ecc.). E’ più complicato, inzomma: tra il gioco che c’hai in mente te e quello che se dovrebbe fa’ ar Congresso ce passa la stessa differenza tra asso pigliatutto e bridge. Ma sai che d’è? Chissenefrega! Tanto o vinci o perdi te te presenti a ritirà i premi.

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GRANDE E’ LA CONFUSIONE SOTTO IL CIELO

agosto29

Aiutatemi a capire. C’è questa signora, Monica Castro, che è capogruppo del PDL , che non ha nessuna intenzione di lasciare il suo partito, ma voterà Renzi alle primarie. Sarebbe a dire che il giorno delle primarie si spoglierà (ci è abituata, l’ha già fatto per protesta contro Monti rimanendo in mutande e reggiseno davanti al municipio) della sua appartenenza politica, assumerà l’identità di un elettore di centrosinistra e sceglierà il candidato che non si capisce se voterà alle politiche, dato che rimane un’iscritta del PDL e pure titolare di una carica (della quale invece non si spoglierà). Sarebbe a dire che il mio voto, di centrosinistra doc, dovrebbe valere quanto quello di costei in delirante stato confusionale. Sarebbe a dire che io, elettrice del PD, di un partito orientato alla giustizia sociale, ai diritti civile e a tutto quello che rientra in una visione progressista dovrei scegliere il MIO candidato insieme ad una che la pensa all’opposto. Sarebbe quindi a dire che non voto per un programma che deve realizzare ideali, ma per una faccia, un look o una cravatta che può piacere sia a destra che a sinistra: è così?

Fatemi capire ancora: è questo che Renzi intende per primarie aperte? Che lui si presenta “Ciao, sono Matteo Renzi e sono ggiovane, intanto votatemi sulla fiducia, poi si vedrà quello che farò, non saranno robe né di destra, né di sinistra, saranno robe, chi vivrà vedrà”.

Fatemi capire pure: avremo tre categorie di elettori alle primarie? Chi sicuramente voterà centrosinistra; chi non si sa, ma forse sì, chi non si sa, ma forse no; chi  sicuramente non voterà centrosinistra? Di grazia: in quale bizzarro Paese vige questo ancora più strampalato sistema? Le primarie sono state copiate dagli Stati Uniti. Solo che non facciamo come i asini a scuola che non sanno nemmeno copiare: là vigono vincoli abbastanza stringenti

Fatemi capire un’ultimo punto oscuro: in Italia se vincerà il centrosinistra avverrà una rottura. Il campo del centrosinistra si sta organizzando per affermare una nuova governance a livello europeo, i poteri forti si stanno organizzando per impedire questo passaggio, per far evaporare questa prospettiva credibile di trasformazione di un ordine fondato sul liberismo selvaggio, si sta giocando una partita decisiva che si spera metta fine ad un ventennio circa di capitalismo spietato con un’ipotesi di cambiamento che pesta i piedi ai poteri forti e noi scegliamo chi dovrà guidare questo processo senza selezione? Accomodatevi ai gazebo, se volete fare una cordata per mettercela in quel posto sta al vostro buon cuore? Votate tutti, pure Forza Nuova, che noi siamo di bocca buona?

Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Grande è la confusione sotto il cielo

 

http://www.gonews.it/articolo_149920_Monica-Castro-PdL-Aiuter-Matteo-Renzi-alle-primarie-ma-non-lascio-il-mio-partito.html#.UD4UEhAer-0.facebook.

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I TROGLODITI E LE CAVERNE 2.0

agosto26

E anche oggi nel troiaio 2.0 non ci siamo fatti mancare niente. Tutto parte da una frase che io avrei sottoscritto anche se invece di Bersani l’avesse pronunciata il mio vicino di casa, quello che mi sta antipatico perché parcheggia nel mio posto macchina: “Vedo frasi come ‘Siete cadaveri, siete zombi, vi seppelliremo, sono considerazioni fasciste ma noi non ci impressioniamo. Vengano via dalla rete e vengano qui a dircele”. Traduzione (non credevo ce ne fosse bisogno, ma evidentemente io sopravvaluto la capacità di comprensione di buona parte dell’utenza FB): sono frasi che appartengono ad un linguaggio squadrista e non hanno nessuna attinenza con il diritto di critica e la libera discussione. Perciò se qualcuno ha qualcosa da dire in dissenso affronti il dibattito e discuta nel merito. Bisogna essere veramente imbecilli per interpretare le parole di Bersani come una fatwa lanciata sulla rete. E’ un invito invece ad usarla per il confronto di idee e una condanna a chi vuole soffocare il dibattito. Perchè il dibattito consiste in questo: uno dice una roba abbastanza sensata e un altro risponde al palo! Ma se uno pronuncia una frase di senso compiuto e l’altro gli risponde: “Zombi” il discorso è chiuso! Non si parla più! E siccome ogni era ha il suo fascismo e non sempre ha bisogno dei carrarmati per distruggere la democrazia, allora stiamo attenti a riconoscerlo quando usa mezzi incruenti: oggi non ha bisogno di vietare le parole, gli basta renderle vane ed inconcludenti. Cioè quello che avviene quando in un post viene espresso un concetto che invece di essere sviluppato viene seppellito da insulti e offese: nessuno viene manganellato, nessuno è costretto a bere l’olio di ricino, nessuno viene deportato in un campo di concentramento, ma viene inaridito l’humus della democrazia, che fiorisce solo in presenza di un’opinione pubblica riflessiva e qualificata.

Perciò mi facciano il piacere, come diceva Totò, quelli che confondono il deprecare l’uso dei clic a mo’ di clava come i trogloditi con il rifiuto della critica e l’imposizione del pensiero unico (pure questo mi è toccato leggere!): “critica” viene da “krino”, cioè “distinguo”. Implica uno sforzo di analisi, l’elaborazione di un pensiero coerente. Gli uomini primitivi che non ci si vogliono misurare se ne stessero nelle loro caverne virtuali e non inquinassero qualsiasi tentativo di discussione. E mi facciano il piacere pure gli spocchiosi che accusano noi “bersanoidi” di non capire il web: non c’è niente da capire, basta saper leggere per cogliere l’inciviltà di certi commenti.

 

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LA TATANELLA DELLA LEGGE ELETTORALE

agosto24

Siccome non riesco a far capire un concetto talmente ovvio da risultare banale, provo ad esprimermi per punti, chissà che non riesca a far riflettere sulla follia che imperversa nel dibattito sulla legge elettorale.

1) Bersani oggi ha dichiarato in un’intervista a Repubblica che l’accordo ancora non c’è. Quindi i mal di pancia credo siano causati da qualche piatto avariato, visto che un accordo per cui avvelenarsi il sangue ancora non esiste;

2) è opinione ferma e unanime che il Porcellum fa schifo al punto che l’ha dichiarato lo stesso estensore di questo capolavoro di presa elettorale per i fondelli e non si trova un commentatore disposto a mitigare almeno il giudizio, tranne grillo, che però non conta perché le sue esternazioni dipendono dall’oroscopo della giornata;

3) tutti reclamano una nuova legge elettorale, qualcuno addirittura promuovendo uno sciopero della fame;

4) si deve essere proprio determinati a fare lo sciopero della fame, è difficile rinunciare alle tagliatelle e pure ad una misera fetta di pane con l’olio;

5) tutti sanno che questa tanto desiderata legge elettorale deve essere partorita da questo Parlamento, proprio questo qui eletto con il Porcellum, e non quello di Marte;

6) se si dice che questo Parlamento non è un giardino di fiori una ragione c’è, ma poi non si può pretendere che faccia la legge elettorale più equilibrata dell’universo: o è un Parlamento di galantuomini e gentildonne, e allora non c’è ragione di cambiare quel gioiello che ce li ha regalati, o è un Parlamento composto per circa l’80% di mediocrità, e allora non gli si può chiedere di produrre il modello planetario di legge elettorale;

7) ci siamo fin qui?;

8) In Parlamento si contano i voti, quindi se il PD presenta una riforma elettorale meravigliosa poi se la deve far votare; 9) non credo che il PDL stia a dormire, quindi cercherà di tirare la coperta dalla sua parte;

10) idem gli altri (non saranno mica comparse?);

11) è chiaro che se vogliamo andare a votare con una nuova legge elettorale bisogna fare un compromessooooooooooooooooooo?

12) compromesso significa che la nuova legge elettorale non sarà proprio come la desideriamo;

13) non vogliamo il compromesso? Ok! La legge non si fa;

14) con quale legge andremo a votare in questo caso? Con il Porcellum!;

15) bisogna far pace con il cervello: o legge-compromesso (quindi non quella che ci piace al 100%) o Porcellum.

16) chi fa lo schizzinoso si tenesse il Porcellum, però poi non rompesse le balle.

Qui invece il bel contributo alla discussione di Chiara Geloni:

http://www.chiarageloni.it/sulla-nuova-legge-elettorale-ammesso-e-non-concesso/.

 

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